Recensione della serata “American Songs”

Siamo lieti di constatare come la valutazione della critica sia pari alla valutazione dei numerosi partecipanti che hanno potuto godere dal vivo la bella esibizione del 26 novembre scorso a Villa Pellegrini Cipolla, sul lago di Garda.
Conturbante, inedita e salottiera l’esibizione….. Sul palco la bravissima Hollie Grey, versatile voce di soprano accompagnata da una formazione, visto il connubio non semplice di jazz e melos, di pari originalità. Al piano Milena Dolcetto (già nota a noi nella veste di giornalista e organizzatrice), affiancata dal sublime binomio di tromba e armonica di Stefano Muscovi, e da Gabriele Bolcato alla tromba e flicorno. In programma numerose e scintillanti musiche americane, raccolte in quella terra di confine tra folk, jazz e classica che è il mondo armonico di Leonard Bernstein e Aaron Copland (che di Bernstein, mi permetto di dire in una annotazione secondo me illuminante, fu anche compagno), oltre che di illustri affini.
Da pianista e compositore di derivazione classica non posso fare a meno, nel descrivere questo miscuglio di opera lirica e tradizione afroamericana (vedi alla voce West Side Story) dentro un intimismo da New England di fine Ottocento, di sottolineare il tocco fulgido e ampolloso di Milena Dolcetto; la sua stessa figura, le braccia sottili e muscolose che mi ricordano ancora adesso tante compagne di conservatorio, l’uso del pedale armonia per armonia, quasi battuta per battuta, a tessere un tappeto sonoro perfetto, nel suo carattere ora vittoriano ora cinematografico, per questo jazz così lontano dal jazz che di solito si suona in giro.
Bravissimi i trombettisti, che hanno cadenzato le belle song della serata con amichevoli fraseggi, sberleffi e tocchi poetici. Una nota particolare per l’armonica di Muscovi, con i suoi inserti taglienti e ispirati (quasi un flash dell’America musicale che sarebbe arrivata dopo questi lied sincopati di lingua inglese) diffusi come un tema conduttore lungo il programma.
Tema della serata, il cibo, con un menù parodistico “alla francese” suggerito dalla fantasia dello stesso Bernstein. Ed esattamente in questo spazio, appunto lungo questa linea di confine fatta di piccoli pezzi da gustare come assaggi microscopici di gigantesche sinfonie del gusto, si è inserita la vocalità della nostra protagonista. Versatile e morbida, ma nello stesso tempo capace di produrre quei rumorismi e quelle bruniture tipiche della verve statunitense, Hollie Grey si è dimostrata perfetta, discreta ed ammiccante, composta e spettinata nel contempo. Come dire: non c’è nulla che vieti l’uso della voce lirica nel jazz; anzi. E i numerosissimi applausi l’hanno confermato.
Filippo Albertin
filippoalbertin [at] gmail.com
A breve il programma completo degli eventi aperti al pubblico del primo semestre 2011. Seguiteci sul blog, su facebook o sul sito ufficiale.
Buone feste e buon Natale
Verona: TURANDOT, primo atto
Estate 2010: a Verona “Turandot” è in scena!
Un mandarino annuncia alla folla che il principe di Persia, non avendo risolto i tre enigmi proposti da Turandot, sarà decapitato pubblicamente. All’annuncio, tra la folla, sono presenti un vecchio e una donna, che chiede aiuto. Accorre allora un giovane, che riconosce nell’anziano suo padre, Timur, re tartaro spodestato. Si abbracciano commossi e il giovane Calaf prega il padre e la schiava Liù, molto devota, di non pronunciare il suo nome: ha paura, infatti, dei regnanti cinesi, i quali hanno usurpato il trono del padre. Nel frattempo il boia affila la lama preparandola al momento dell’esecuzione, fissata per il momento in cui sorgerà la luna.
Ai primi chiarori lunari, entra il corteo che accompagna la vittima. Alla vista della vittima la folla, prima eccitata, si commuove e invoca la grazia per il condannato. Turandot allora entra e, glaciale, ordina il silenzio alla folla e con un gesto dà l’ordine al boia di giustiziare l’uomo.
Calaf, impressionato dalla regale bellezza di Turandot, decide di tentare anche lui la risoluzione dei tre enigmi. Timur e Liù tentano di fermarlo, ma lui si lancia verso il gong dell’atrio del palazzo imperiale. Tre figure lo fermano: Ping, Pong e Pang, tre ministri del regno, che tentano di convincere Calaf descrivendo l’insensatezza dell’azione che sta per compiere. Ma Calaf, quasi in una sorta di delirio, si libera di loro e suona tre volte il gong, invocando il nome di Turandot…
Se la storia vi appassiona, se volete saperne di più, se volete incontrare TURANDOT … vi aspettiamo ad Anteprima OPERA alle ore 18.15 presso Palazzo Verità Poeta, in vicolo S. Silvestro 6, prima dello spettacolo areniano…
GUARDA LE DATE DISPONIBILI, IL MENU’, I VIDEO, GLI ARTISTI SU ..
www.anteprimaopera.it - www.operaverona.com
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Carmen, una donna libera
Carmen, la quarta eroina di questo Festival Arena di Verona 2010, si presenta al pubblico con tutta la sua forza.
Carmen è sempre stata dipinta come un personaggio frivolo, una donna di facili costumi che nella Parigi di fine Ottocento, non avrebbe dovuto calcare il palco dell’Opéra-Comique .
Il suo fascino irresistibile, la sua sensualità ardente di “habanera” gitana, sono sempre stati la causa di una mancata dignità morale.
Carmen ama quando decide di amare, e smette di amare quando l’amore cessa.
Carmen fa innamorare gli uomini con quello che mezzo secolo più tardi il poeta Federico García Lorca , definirà “duende“.
“E’ un potere e non un agire, è un lottare e non un pensare…il duende sale interiormente dalla pianta dei piedi…non è questione di facoltà, bensì di autentico stile vivo; ovvero di sangue; cioè, di antichissima cultura, di creazione in atto”.
Carmen non si ferma neanche di fronte alla morte, anzi, la sfida pur di non perdere la sua Libertà.
Quando Carmen getta l’anello di fidanzamento addosso a Josè, non è una ragazzina capricciosa che si ribella al suo uomo.
E’ una donna che afferma la sua inflessibile volontà di essere sé stessa, anche a costo di pagare con la vita il prezzo della sua LIBERTÀ.
A presto!
Turandot: Amore e morte, all’alba di un nuovo giorno
Amore e Morte – Eros e Thanatos,
Sono questi i sentimenti che si agitano nel cuore di Turandot dall’inizio del secondo atto, fino ad insediarsi definitivamente nel suo cuore sul finale (incompiuto) dell’opera.
Il fulcro attorno al quale si sviluppa la narrazione è il cambiamento della principessa, da spietata carnefice dei suoi pretendenti a donna innamorata di un unico principe.
Questi opposti si potrebbero contare all’infinito in un’opera come la Turandot: vita e morte, vittoria e sconfitta, crudeltà e compassione.
Puccini ci vuole raccontare L’UMANITÁ, instillandola goccia a goccia nell’anima della principessa, la quale, riscaldata dalla luce del sole di un nuovo giorno, si scopre umana e ardente d’amore.
Con la stessa intensità e forza d’animo, i nostri Artisti metteranno in scena alcune fra le più belle arie del Puccini, nella magica atmosfera di Palazzo Verità Poeta.
Vi aspettiamo numerosi.
VERONA 18 Giugno: LO SPETTACOLO INIZIA!!!

Si è svolta domenica sera in Arena, e in diretta su Rai1, un’anteprima eccezionale delle Opere in cartellone al Festival Areniano 2010 presentata dalla brava Antonella Clerici. La produzione è riuscita a creare un mix tra lirica e musica pop che ha appassionato anche il pubblico televisivo registrando ben 4.594.000 telespettatori con il 21,83% di share.
Segno che nonostante i drastici tagli ultimamente operati alla musica e alla cultura in genere, il pubblico sa rispondere con una richiesta di contenuti superiore alla media.
Un grande evento e un grande spettacolo dedicati a Verona e alla magia del Festival Areniano.
Non tutti sanno però che a Verona c’è la possibilità di anticipare questa magia e prepararsi ad assaporarla al meglio.
Tutti i pomeriggi prima dello Spettacolo Areniano, Anteprima OPERA offre l’opportunità di assistere ad un esclusivo appuntamento in una splendida sala affrescata dalla scuola del Tiepolo, nella meravigliosa cornice di una dimora patrizia del ‘700 a pochi passi dall’Arena romana.

Dopo questo primo assaggio assolutamente in grande stile, Vi invitiamo ad entrare nel profondo di ciascuna Opera in cartellone – CARMEN, MADAMA BUTTERFLY, IL TROVATORE, TURANDOT e AIDA – ogni sera di recita alle ore 18,30.
A Palazzo Verità Poeta, a due passi dall’anfiteatro romano, un esperto Maestro pianista e un Cantante lirico vi guideranno all’ascolto dell’Opera a cui assisterete la sera stessa in Arena, narrando della trama e della musica e facendovi pregustare alcune arie. Un appuntamento assolutamente interessante per entrare in perfetta sintonia con l’Opera e gustare appieno la serata areniana.
Vi aspettiamo venerdì 18 giugno per l’anteprima a Turandot.
Prenotazione obbligatoria al 335 6317228.
Info e prenotazioni on line: www.anteprimaopera.it
Come sempre, riduzione 10% agli amici di Facebook
Anteprima Opera: dicono di noi
Dall’ottimo sito http://www.operasynergy.it
“[...] Ho avuto il piacere e l’onore di poter collaudare personalmente le serate[...] Il meraviglioso palazzo crea una cornice magica e siamo stati introdotti nel modo più familiare ma non meno professionale nel mondo delle Opere in cartellone dal bravissimo Maestro Matteo Salvemini che è entrato negli argomenti attraverso un percorso operistico musicale trattato con una estrema freschezza e una naturalezza invidiabile.
Al termine il caterring si è dimostrato al di sopra di ogni aspettativa. Memore di passate personali esperienze Veneziane in cui cornice e servizio non erano allo stesso livello, in questa occasione non ho trovato alcuna “nota stonata” e l’esperienza di Anteprima Opera è una perfetta sinergia di ingredientiadatti non solo al turista ma un’esperienza che lascerà stupito ogni Veronese che vorrà parteciparvi.”
Questo luogo fa palpitare l’anima. Grazie.
V. Casarotto (I)
Complimenti. È stata una serata meravigliosa
Paola F. (I)
Eine gelengene, libendige Eifuhrung in die Opere Carmen mit …
H. Kaufmann (D)
Very interesting and informative
(UK)
Grazie per questa favolosa ospitalità in questo meraviglioso palazzo.
Complimenti veramente.
Cristina (I)
“Grazie mille” an die Organisation
Die Kultur runde Regensburg (D)
In una soave cornice la vostra cortesia sembra completare l’opera
Antonio e Vita (Sicilia, I)
Anche se Veronese Doc, è sempre piacevole ritornare nei bei giardini di Verona
Lucia (Verona, I)
What a wonderful time we’ve had so few. Can the opera itself be as good? (Yes!)
H. Helen (Nottingham, UK)
A wonderful experience
Beverley e Ared B. (Sidney, Australia)
Bellissima serata con la presentazione, i cantanti, la cena e il vino molto speciale
(Virginia, USA)
What a incredible wonderful evening
(UK)
Die Gruppe Kulturfahrten Stuttgart bedankt sich fur die Atmosphaere und lukulische und musikalische Genusse.
Danke
Kulturfahrten Stuttgart (D)










