Verona: AIDA, succede nel primo atto…

Eccoci ad Aida.
Grande sala del palazzo del re a Menfi. Ai lati, statue monumentali e arbusti in fiore; sullo sfondo, palazzi, templi e piramidi. Ramfis, capo dei sacerdoti, condivide con Radamès, valoroso capitano dell’esercito faraonico, i timori di una nuova invasione degli Etiopi. Già Iside ha nominato il condottiero delle truppe reali, e presto il re ne rivelerà il nome. Radamès sogna di essere il prescelto, per ritornare dall’impresa cinto di allori e per ridare trono e patria alla donna che, riamato, ama: Aida, figlia del re d’Etiopia, caduta in mani egiziane (“Se quel guerrier io fossi!… Celeste Aida”). Ma di Radamès è invaghita anche la figlia del re d’Egitto, Amneris, che sospetta nella schiava una umiliante rivale e cerca di scoprire, attraverso abili sondaggi, la temuta verità: ad Aida rivolge subdole parole di affetto (“Vieni, o diletta”), a Radamès sguardi insieme innamorati e indagatori. Un messaggero porta intanto la notizia che orde etiopi, guidate dal loro monarca Amonasro, hanno varcato i confini e marciano su Tebe. È la guerra. Al cospetto delle guardie, dei capitani, dei ministri e dei sacerdoti, il re annuncia il nome dell’eroe designato: Radamès. Esultano i presenti, ma non Aida che, combattuta tra l’amore per il padre e la passione insana per il più temibile dei nemici, chiede aiuto ai numi (“Ritorna vincitor… Numi, pietà del mio soffrir”), osservata a distanza dall’accorta Amneris.Scena seconda. Interno del tempio di Vulcano. Fra danze mistiche e invocazioni agli dèi (“Possente Fthà”), in una fuga di colonne che si perde nelle tenebre, Radamès, il capo velato d’argento, riceve da Ramfis la spada che lo consacra capo dell’esercito egiziano.
Se la storia vi appassiona, se volete saperne di più, se volete incontrare AIDA … vi aspettiamo ad Anteprima OPERA alle ore 18.15 presso Palazzo Verità Poeta, in vicolo S. Silvestro 6, prima dello Spettacolo Areniano.








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